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Killa Combat Scratch 2023 — Parlano i giudici

Il resoconto della battle al Barrios di Milano: un livello equilibrato, veterani e nuovi nomi a confronto, fino alla vittoria di DJ Ed da Raw.

Il Killa Combat Scratch 2023 si è svolto sabato 16 dicembre al Barrios di Milano, riunendo DJ provenienti da diverse parti d'Italia per una nuova giornata dedicata allo scratch e al turntablism. Una competizione caratterizzata da un livello particolarmente equilibrato, con veterani delle battle e nuovi nomi della scena italiana a confrontarsi sul giradischi.

Alla fine della giornata è stato DJ Ed da Raw a conquistare il primo posto, davanti a Piesun, secondo classificato. Menzione speciale per DJ Sputo, autore di una delle performance più apprezzate della competizione.

A giudicare la battle sono stati DJ Skizo, DJ Bront, DJ Spada e DJ Ghost, mentre Alien Army ha accompagnato il post-show con un DJ set.

Killa Combat Scratch 2023

Data
16 dicembre 2023
Luogo
Barrios, Milano
Podio
1. DJ Ed da Raw — 2. Piesun · Menzione speciale: DJ Sputo
Giuria
Skizo · Bront · Spada · Ghost

Una gara aperta fino alla fine

Fin dalle eliminatorie il livello si è dimostrato particolarmente competitivo. La partecipazione è arrivata da diverse zone d'Italia e ha messo a confronto generazioni differenti di scratcher: DJ con una lunga esperienza nelle battle, insieme a concorrenti alla loro prima esperienza competitiva.

Tra i nomi segnalati positivamente dai giudici durante la gara ci sono Sigh, Kinky, Ieu One, Tio G, Mose, Wade, Pylone, Descriptives e Pigliammidia, oltre ai tre DJ arrivati sul podio.

Come ha sottolineato DJ Bront, il Killa Combat Scratch continua a distinguersi come una competizione costruita specificamente intorno allo scratch, dove tecnica, stile, musicalità e capacità di reagire all'avversario diventano parte della performance.

I quarti di finale

Nei quarti di finale la competizione entra nel vivo. Sputo contro Pylone è una delle sfide più intense: Sputo porta sul piatto combo interessanti e un'esecuzione fresca, mentre Pylone arriva alla competizione con un bagaglio tecnico considerato da alcuni giudici tra i più alti della gara.

Descriptives contro Mose mette invece a confronto due approcci differenti. Descriptives sorprende per freschezza, stile e atteggiamento da battle, mentre Mose conferma una crescita costante e una buona solidità tecnica.

Piesun contro Wade vede prevalere l'esperienza di Piesun, mentre Wade viene comunque segnalato dai giudici per la crescita tecnica e la tranquillità dimostrata durante la gara.

Particolarmente interessante è la sfida tra Pigliammidia ed Ed da Raw, due concorrenti alla loro prima esperienza in questa competizione. Entrambi mostrano ottime skills, ma la tensione finisce per condizionare Pigliammidia, permettendo a Ed da Raw di conquistare il passaggio del turno.

Le semifinali

In semifinale arrivano Ed da Raw, Piesun, Sputo e Mose. La tensione aumenta e, secondo alcuni giudici, proprio la pressione impedisce ai concorrenti di esprimere completamente il proprio potenziale.

Sputo esce dalla competizione dopo una prova particolarmente competitiva e musicale, mentre Mose conferma di essere uno dei nomi emergenti da tenere d'occhio. Dall'altra parte del tabellone, Ed da Raw e Piesun conquistano l'accesso alla finale.

La finale: Ed da Raw vs Piesun

La finale mette di fronte due approcci molto diversi. Da una parte c'è l'esperienza di Piesun, veterano delle battle, capace di leggere l'avversario e rispondere alle sue mosse. Dall'altra Ed da Raw, che costruisce la propria performance attraverso precisione, combo, stile e una forte presenza sul palco.

Per DJ Bront, Piesun arriva alla finale particolarmente affilato, mentre il giudizio complessivo premia Ed da Raw. DJ Spada sottolinea invece la capacità del vincitore di combinare skills e stile, evitando un approccio prevedibile e dimostrando di saper realmente "suonare" il giradischi.

La finale è combattuta fino alla fine, ma il verdetto premia:

Le nuove leve

Uno degli aspetti più interessanti dell'edizione 2023 è stata la presenza di diversi DJ emergenti. Tra questi, i giudici hanno evidenziato in particolare Pigliammidia e Descriptives.

Per Pigliammidia, questa competizione rappresenta soprattutto un primo confronto con la pressione di una battle. Nonostante la tensione, i giudici hanno intravisto un potenziale importante e una crescita che potrebbe portarla lontano.

Descriptives ha invece colpito per il modo di affrontare la gara: meno concentrato sulla pura quantità di tecnica e più interessato a costruire flow, intenzione musicale e uno stile personale.

Sono proprio questi nuovi nomi a dare alla competizione una prospettiva sul futuro dello scratch italiano.

Il commento dei giudici

Il valore di questa edizione emerge anche dalle analisi dei quattro giudici, che hanno osservato la gara da prospettive differenti.

DJ Bront

"La Killa Combat Scratch si riconferma la gara per eccellenza dedicata e strutturata per lo scratch."

Bront sottolinea soprattutto la partecipazione da tutta Italia, il livello dei concorrenti e la necessità di continuare a partecipare alle battle per sviluppare esperienza. La sua riflessione si chiude con un concetto particolarmente significativo: il livello non si trova in camera, ma sotto pressione.

DJ Skizo

Skizo descrive una gara equilibrata dall'inizio alla fine e individua in Ed da Raw il vincitore per la capacità di bilanciare skills e stile. Particolarmente positiva anche la sua valutazione di Sputo, definito uno dei protagonisti della giornata per focus, freschezza e capacità di non rimanere ancorato a formule superate.

DJ Spada

Spada evidenzia la qualità delle eliminatorie e la presenza di diversi nuovi nomi. Tra le performance che lo hanno maggiormente colpito cita Sputo, Descriptives, Mose, Piesun e Pigliammidia, fino alla finale tra Ed da Raw e Piesun. Per il vincitore sottolinea soprattutto precisione, combinazione di tecniche e presenza sul palco.

DJ Ghost

Ghost descrive una competizione equilibrata e mette in evidenza la componente psicologica delle battle. Secondo la sua analisi, molti concorrenti avevano ancora qualcosa in più da esprimere, ma la pressione della competizione ha impedito in alcuni momenti di portare sul piatto tutto il proprio potenziale.

Il suo giudizio sul vincitore è netto: Ed da Raw ha saputo combinare skills, stile e musicalità, riuscendo a mantenere un approccio personale durante le sfide.

Un altro capitolo nella storia del Killa Combat Scratch

L'edizione 2023 lascia quindi un risultato importante non soltanto per il podio. La vittoria di Ed da Raw, il ritorno di veterani come Piesun, la performance di Sputo e l'emergere di nuovi nomi come Pigliammidia e Descriptives raccontano una scena dello scratch italiano ancora attiva e in continua evoluzione.

Il Killa Combat Scratch continua così a svolgere una funzione precisa: creare uno spazio in cui gli scratcher possano mettersi alla prova, confrontarsi e sviluppare il proprio stile sotto pressione.

Perché la tecnica da sola non basta. La battle serve a capire cosa succede quando quella tecnica deve diventare musica.

Ogni nome, un pezzo di mappa.

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